Archivi categoria: COOKING RELOADED – A TEMPO DI ROCK

può mai una ricetta restare tale e quale nelle mie mani?

amiche di salvataggio – soundtrack: Malibu, Holes

“Crash and burn
All the stars explode tonight
How’d you get so desperate
How’d you stay alive
Help me please
Burn the sorrow from your eyes
Oh, come on be alive again
Don’t lay down and die

Hey, hey
You know what to do
Oh, baby drive away to Malibu

Get well soon
Please don’t go any higher….. ”

questo è per voi, amiche di salvataggio, amiche di cazzeggio, amiche di #maiunagioia, amiche di mi viene da piangere, amiche che corrono al primo squillo, amiche che ci sono.
la famiglia che ti scegli.
sorrido mentre preparo i dolcetti e li vesto di Natale, per voi. E su sky scorre Thelma e Louise.

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Xmas reloaded – Soundtrack Lana Del Rey

 

 

biscotti finaleimpasto

panetto
…I got my red dress on tonight
Dancing in the dark in the pale moonlight
Got my hair up real big beauty queen style
Highheels off, I’m feeling alive ….
Il vestito rosso del testo in effetti può essere l’unico riferimento al Natale di “Summertime Sadness” di Lana Del Rey. Tormentone del momento, canticchiata mentre impasto i biscotti.
Quest’anno, viste le molteplici vicissitudini, non riesco ad entrare nello spirito del Natale, forse perchè fino all’altro ieri era caldo primaverile, forse percè ho la testa da unìaltra parte. Ma per contrasto noto ancora di più come tutti e tutto, soprattutto sul web, decantino il Natale; e non c’è Natale senza cibo, e non c’è cibo senza dolci. Quindi mi sono lanciata in una prova pro-regali, ovvero i classici biscotti speziati da regalare in confezioni creative – ma questa è e sarà un’altra storia – .
Lascio un attimo da parte la seconda parte di Sushi reloaded, mooolto poco natalizio, e cerco una ricetta ad hoc. Ecco venirmi in aiuto il buon Giallo Zafferano con le più note varianti dei biscotti; scelgo quelli al miele e spezie A differenza della ricetta originale(vedi il link)- altrimenti non sarebbe reloaded – elimino i chiodi di garofano e la noce moscata, che coprirebbero gli altri sapori, prediligendo solo cannella e zenzero, più zenzero a mio gusto per sentire il piccante. Devo dire che anche la dose di zucchero, unito al miele è eccessiva, la prossima volta meno zucchero. Ma questo è un test, come detto.
La cosa più divertente è stata usare per la prima volta la mia mitica impastatrice: un altro mondo!!! W la vita facile! 🙂 Per il resto seguire tutti i passaggi, avendo cura, mentre si creano con gli stampi le varie forme, di coprire la restante pasta con la pellicola per evitare che si secchi troppo.
Mi resta solo un dubbio: come evitare che il miele indurisca troppo i biscotti?
Questo weekend vorrei avere tempo per realizzare la versione definitiva, con decorazioni di glassa e prova di confezione regalo, spero di farcela, tra una lezione di cake design, l’estetista e uscite programmate (iniziano gli inviti natalizi…)
Auguro un rock-weekend a tutti

SUSHI RELOADED side A – SOUNDTRACK ARCADE FIRE

Unamo i corsi del Gamero Rosso.
amo entrare nelle sue cucine spaziose.
amo l’acciaio dei ripiani, delle stoviglie.
Per questo mi sono regalata un nuovo corso, stavolta sushi.
In realtà qualche anno fa avevo già partecipato ad un corso ma bisogna dire che se non pratichi l’arte della cucina giapponese abbastanza spesso, la manualità si perde.
Cerco quindi di riportare al meglio quanto messo in pratica giovedì scorso.

Che musica mi girava in testa quella sera? un tarlo dell’ultimo periodo: REFLEKTOR degli ARCADE FIRE. Anche ora che scrivo canticchio e mi rendo conto nemmeno troppo a bassa voce. Ti entra in testa, lo trovo al contempo un brano potente e rilassante, così da farti concentrare su altro.

Partiamo dagli ingredienti:
dose per 1,5kg di riso per sushi
200 ml di aceto di riso giapponese
2,5 cucchiai di sale
1 cucchiaino di mirin
1 alga kombu
Passiamo quindi alla preparazione del riso (dose da campeggio, ma d’altronde una volta che si fa il sushi, non se ne fanno mica 3 pezzettini, con tutto il tempo che serve!). Il riso è fondamentale, le poche volte in cui ho cucinato sushi in passato, le prime 2 pentole di riso erano da buttare, per arrivare poi alla giusta consistenza, al dente ma glutinoso al tempo stesso, che rende tutto facile e buono.
Dunque si mette in una pentola alta una parte dell’aceto qb, il sale e lo zucchero per sciogliere quest’ultimo. L’aceto non deve bollire. Si aggiunge l’alga kombu e la parte di aceto restante, freddo. Si lava il riso più volte per eliminare l’amido in eccesso.
Dopodichè si trasferisce il riso in un tegame con 900gr di acqua e si porta ad ebollizione. Una nota su un modo orginale che o chef ha usato al posto del coperchio della pentola: strati di pellicola trasparente a cucina, che alla fine si buca, stando attenti al vapore e si getta. sembra mantenga meglio la cottura del riso.
Una volta ad ebollizione, cuocere per un minuto. Abbassare il fuoco e continuare a cuocere per 5 min. Rialzare la fiamma e bollire per altri 10 secondi. Lasciare liposare per 15 min e scolare.
Trasferire il riso in un contenitore e condirlo con il dressing prpoarato in precedenza.
Ecco il riso è la base di tutte le preparazioni del sushi, che hanno diritto ad una spiegazione dettagliata a parte, che troverete in SUSHI RELOADED – SIDE B, che spero dui riuscire a descrivere questa sera.
A presto, che il rock sia con voi.