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amiche di salvataggio – soundtrack: Malibu, Holes

“Crash and burn
All the stars explode tonight
How’d you get so desperate
How’d you stay alive
Help me please
Burn the sorrow from your eyes
Oh, come on be alive again
Don’t lay down and die

Hey, hey
You know what to do
Oh, baby drive away to Malibu

Get well soon
Please don’t go any higher….. ”

questo è per voi, amiche di salvataggio, amiche di cazzeggio, amiche di #maiunagioia, amiche di mi viene da piangere, amiche che corrono al primo squillo, amiche che ci sono.
la famiglia che ti scegli.
sorrido mentre preparo i dolcetti e li vesto di Natale, per voi. E su sky scorre Thelma e Louise.

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cose che cambiano… – things change…


4 Luglio, il mio ultimo post. che sarà mai successo in tutto questo tempo?
faccio la lista delle cose che sono cambiate per darvi un’idea:
1- da convivente a single
2 – da sana come un pesce a operata d’urgenza (per fotuna tutto ok!)
3 – da casa arredata come piace a me a non mi piace più faccio la rivoluzione
4 – da mangio/bevo/sgranocchio solo junk food a ingrassare 5 kili, con conseguente inversione di marcia verso una vita sana = riprogrammare il cervello
5 – da vita da mozzarella il cui massimo movimento è cambiare canale sul telecomando a mettere la marcia e prendere coraggio e scarpe da ginnastica
6 – da sono triste, non ho il controllo della mia vita a meditare, feng shui, fare yoga

Saturno in opposizione per quasi tutto l’anno allo scoprione si è fatto sentire. Il pianeta delle rivoluzioni, dei grandi cambiamenti non si smentisce mai, vero paolo fox?!
Giusto per dire che sono stata un tantino impegnata a cambiare pelle, cambiare vita, cambiare.

Parte della nuova vita salutista è cercare qui intorno all’ufficio, in centro posti in cui si mangi sano a prezzo umano. devo dire che la battuta di caccia di ieri a pranzo (previa ricerca web) è andata a buon fine. Un piccolo angoletto che si chiama Dì Gusto, in via Clementi http://www.digusto.net/(vicino piazza cavour, ah siamo a Roma), con 11 euro ho mangiato una lunchbox con 3 mini hamburger vegetariani, riso e verdure + un’ottima centrifuga di frutta e verdura. ho cucinato un giorno in meno e ho tenuto fede al nuovo regime alimentare.
tra i tanti impegni cercherò di tenere aggiornato il blog ad ogni costo… e comunque su Twitter sono attiva @inmy30…. a presto!

Ruvido come l’olio

Anche il più insospettabile dei weekend può diventare fonte di esperienze culinarie.
E partiamo così, con genitori al seguito, venerdì scorso per il viterbese. La scusa: il compleanno della mia mamma; la realtà: 24h di cibo continuato.
Grazie al prezioso amico Twitter avevo letto di Caffeina, questo festival a Viterbo a metà tra il culturale e il gastronomico, grazie all’organizzazione di Slow-food. Nemmeno a dirlo siamo finiti a seguire solo la metà gastronomica, preferendo la beata ignoranza.
Viterbo sabato sera ci si è presentata colma di persone che a malapena si riusciva a camminare, bellissimo. Abbiamo passeggiato per strade e angoli dal sapore medievale in un’atmosfera carica di glamour.
Anche se la passeggiata era alla ricerca del ristorante vale comunque come esplorazione culturale? SI/NO barra la casella.
Top della serata la degustazione di olio – durata quasi un’ora – organizzata da slow food. Una “verticale” di olii della sabina e del viterbese, partendo dal più fresco ed erboso per terminare al più amaro e fruttato (per frutto intendo l’oliva). Il produttore locale ci ha spiegato come con i nuovi – ancora rari- mulini si riesca a macinare il frutto senza utlizzo dell’acqua – corca 80 quintali l’ora!!! – con enorme risparmio per l’ambiente e mantenendo intatte e non diluite le proprietà dell’olio stesso.
Consiglio decisamente di provare questa degustazione, guidata solo da esperti, anche solo per la sensazione dell’olio che avvolge la bocca e per scoprire quanto piccante possano essere le differenti tipologie di prodotto.
E pensare che non mi sono macchiata nemmeno con una goccia :)
Abbiamo incontrato anche ben 3 coppie di sposi, sempre benaugurante no?
Il festival continua fino al 7 luglio. Una bella esperienza. Una bella organizzazione. Un bel territorio.

vino che viene, vino che va – a wine or another

E anche il 2013 è stato battezzato con una visita al Vinoforum.
E’ una mia impressione o è sempre la stessa storia?
I vini migliori sono “nascosti” e devi chiedere per assaggiarli, ragazzini che “me dai un vino bianco no frizzante”, che con pochi euro cercano di ubriacarsi – divertenti le facce disgustate di sommelier – un gran caos e chi vorrebbe davvero avvicinarsi al vino e a conoscerlo non riesce a scambiare due parole serie con i sommelier. Di migliore c’è il cibo quest’anno (ma non era VINO forum?), e cercando di non far cadere il bicchiere mangio jamon iberico e fritti. Per non parlare delle serate con le star/chef di moda. Due chicche vinicole, non certo nuove, però le ho segnate sul taccuino, o meglio nelle foto. credo che oggi farò un rilassante salto in enoteca.
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And the 2013 has passed with a visit to the Vinoforum show.
Is it me or it’s similar to the last shows?
The best wine are “hidden” and you need to ask to taste them, young guys asking whatever wine just to get drunk, and who really wants to approach to wine culture can not exchange more than a word with the sommeliers because of the crouwd.
What is better than the latest edition is the food part (are we not at a WINE show?), and trying to save my glass from falling I eat a tasty jamon serrano and fired olives. Not to mention the usual star chefs. I go home with 2 treats anyway as you can see in the pictures. I think I am going to a serious wine shop today. 🙂

E’ passato un po’ di tempo, lo so. una simpatica labirintite ha deciso di essere ospitata per un po’ a casa mia, nella mia testa per la precisione, e il solo guardare il pc mi dava fastidio. prima dell’ospite indesiderato, però, ho scattato qualche foto all’evento Onenightonly di Giorgio Armani, cui mi reggevo su tacco 12 senza problemi 🙂 Guardate il logo della maison a contrasto con l’architettura del Palazzo della civiltà dell’Eur cosa crea!
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ome time has passed by, I know. I had an unwanted guest in my home, or better in my head: labyrinthitis – vertigo effect – and I just couldn’t look at the pc! Before that otherwise I had the chance to shoot some pics at the Onenightonly – Giorgio Armani event in Rome. And I walked in by my own and 12cm heels 🙂 Take a look at the amazing Armani logo and the Palazzo della Civiltà’s architecture contrast!